Delusione

Prima colore
ora grigio,
prima profumo
ora olezzo,
prima melodia
ora silenzio,
prima dolcezza
ora amaro.
Ove prima vi era vita,
ora il vuoto riempie l’immenso baratro
scavato dentro di me.

L’ipocrita

Attore solitario
osservi un pubblico
assente.

Su palco vuoto
muovi il corpo
sicuro.

Reciti virtù
prive di forma
perse tra la brezza.

Menzogna
tua certezza.
Raggiro
tua illusione.

Navighi,
vento di convinzione
gonfia le vele,
escludi sconfitta.

Mostro;
verità  di te si fa gioco,
indossa
un mantello invisibile e
brama giustizia.

Colpito,
perdi la maschera
e
polvere divieni.

Il funambolo

Tesa e stretta 
via percorsa,
nel corpo
equilibrio cerchi,
nel respiro
rinvieni pace,
immobile
il pensiero.

Sguardo
diretto al futuro
spalle
su ricordi posano,
con passo sicuro
in terra mobile
ti muovi.

Partenza certa
incerto arrivo
oscilli al centro
non fermarti.

Puoi cadere.

Natale

Fanciullo
colma gli occhi,
attingi gioia
dal mare, è pieno.
Nuota
immergiti
cavalca l’onda
naviga.
Seduto sulla sabbia
ti attende
nuovo tempo
di mestizia
vestito.

Giudizio

Ti vedo.
Eretto.
Neonato privato d’amore
iena ti ha fatto da balia,
serpente da guida
nutrito d’odio.
Calpesti il giusto
mento rivolto al cielo,
petto gonfio di te stesso
il dito la tua arma.
Scagli fulmini d’ira,
il bersaglio è certo
mai tu colpito,
superbia ti protegge.
Verità  tua nemica,
in silenzio subisce
annegata nel pianto;
muore.

Farfalla

Battito d’ali leggero
sinuoso il tuo volo,
di mantello colorato vestita
sulla brezza ti poggi.
In vita precedente nato bruco
ora corpo mutato
di metamorfosi memoria smarrita.
In direzione dell’orizzonte vai
ignoto è il tuo percorso
luce la tua meta.
Turbamento tra simili
animo inquieto,
ali cingono il corpo
anima infonde coraggio,
splendi.