Giovanni Verga

Tenevamo gli occhi fissi nel cielo, e mi pareva che le anime nostre si parlassero attraverso l’epidermide delle nostre mani e si abbracciassero nei nostri sguardi che si incontravano nelle stelle.

Irène Némirovsky

E là, in seguito, trovavo le sue lettere, perché eravamo nell’età in cui si risveglia quel desiderio reciproco che né la presenza né le carezze possono saziare: non appena ci si separa, ci si scrive; è un modo per continuare a baciarsi.

Film parlato

Philip Roth

Chiudi tutte le porte, prima e dopo. tutti i modi di pensare della gente, lasciali perdere. Tutto quello che chiede la meravigliosa società? Come siamo messi socialmente? “Dovrei, dovrei, dovrei?” Al diavolo tutto questo. Quello che dovresti essere, quello che dovresti fare, tutto questo, beh, uccide ogni cosa.

La macchina umana

Guy de Maupassant

Sei innamorato, – ripeté Saval. – No. questa ragazza mi turba, mi seduce, m’inquieta, mi attira e mi spaventa. Diffido di lei come d’una trappola, e ho voglia di lei, come del gelato quando si ha sete.

Yvette

Leonardo Sciascia

Il più bell’esemplare di fascista in cui ci si possa oggi imbattere (e ne raccomandiamo agli esperti la più accurata descrizione e catalogazione) è quello del sedicente antifascista unicamente dedito a dare del fascista a chi fascista non è.

Massimo Bisotti

In certi momenti ti mancherà così tanto da sentire un buco nello stomaco, profondo come un silenzio incolmabile, in altri ti riempirai di parole consolatorie e ti dirai: è meglio così. In certi momenti ne parlerai, seduto su una panchina, immobile, in altre cercherai di fuggire lontano sperando di dimenticare il suo nome. In certi momenti sarai solo più fragile, in altri forte e pieno di impegni per stemperare i pensieri. Siamo anime in altalena su un terreno di ricordi. Una mattina ti sveglierai con una pozzanghera sotto ai piedi, le mani sulle corde, il tepore del domani. e fra il pensarci per ricordare e il non pensarci per dimenticare, preferirai scendere.

Alexandre Dumas – Figlio

Ah! Voi credete, continuò con l’insistenza di chi ha il diritto di dire: Ve lo avevo detto! Ah! Voi credete che basti amarsi e andare a vivere in campagna a condurre una vita pastorale e immateriale? No, amico mio, no. Accanto alla vita ideale c’è la vita materiale, e le più caste decisioni sono trattenute a terra da fili sottili, ma di ferro che non si spezza tanto facilmente.

La signora delle camelie

E non potete dirmi in che modo? No,, tu devi amarmi come io amo te e tutto andrà bene.

La signora delle camelie

MI ricordavo di questa lettura e io, che avrei voluto soffrire per quella donna, temevo che mi accogliesse troppo in fretta e che mi desse troppo presto un amore che avrei voluto pagare con una lunga attesa o un grande sacrificio. Noi uomini siamo fatti così, ed è un bene che l’immaginazione lasci la poesia ai sensi e che i desideri del corpo la concedano ai sogni dell’anima. Insomma, se mi fosse stato detto: avrà questa donna stasera e domani sarà ucciso, io avrei accettato. Mi fosse stato detto: pagate dieci luigi e ne sarete l’amante, avrei rifiutato e pianto, come un bambino che al proprio risveglio vede svanire il castello intravisto durante la notte.

La signora delle camelie