Gabriel García Márquez

Nel sogno ricordo di aver sognato la stessa cosa la notte prima e molte altre notti degli ultimi anni, e seppe che l’immagine gli si era cancellata dalla memoria quando si era svegliato, perché quel sogno ricorrente aveva la virtù di non poter essere ricordato se non dentro il sogno stesso.

Cent’anni di solitudine

Così aveva finito per pensare a lui come non si era mai immaginata che si potesse pensare a qualcuno, presagendolo dove non era, desiderandolo dove non poteva essere, svegliandosi d’improvviso con la sensazione fisica che lui la contemplasse nel buio mentre dormiva.

L’amore ai tempi del colera

Con lei Florentino Ariza aveva imparato quello che aveva già sofferto parecchie volte senza saperlo: che si può essere innamorati di diverse persone per volta, e di tutte con lo stesso dolore, senza tradirne nessuna. Solitario tra la folla del molo, aveva detto fra sè in un accesso di rabbia: “il cuore ha più stanze di un casino.”

L’amore ai tempi del colera

Anne, Charlotte ed Emily Brontë

Io non gli espressi mai il mio amore a parole; ma se gli sguardi hanno un linguaggio, il più grande idiota avrebbe capito che avevo perso la testa.

Emily Brontë – Cime tempestose

Sii sempre con me, prendi qualsiasi forma, portami alla follia. Solo non lasciarmi in quest’abisso, nel quale non riesco a trovarti.

Emily Brontë – Cime tempestose

Non capisci che tutte le tue parole resteranno stampate a fuoco nella mia memoria e mi divoreranno sempre più a fondo, per l’eternità, quando mi avrai lasciato? Sai di mentire quando dici che ti ho ucciso; e sai che non potrei dimenticare te come non potrei dimenticare la mia esistenza! Non basta a soddisfare il tuo infernale egoismo sapere che mentre tu sarai in pace io mi contorcerò nei tormenti dell’inferno?

Emily Bront? – Cime tempestose

Hermann Hesse

La solitudine è indipendenza: l’avevo desiderata e me l’ero conquistata in tanti anni. Era fredda, questo si, ma era anche silenziosa, meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio freddo e silente nel quale girano gli astri.

Il lupo della steppa

Fëdor Dostoevskij

Li aveva risuscitati l’amore, il cuore dell’uno racchiudeva infinite fonti di vita per l’altro. Si prefissero di aspettare e di aver pazienza. Restavan loro ancora sette anni di attesa; e nel frattempo quanto intollerabile dolore e quanta felicità sconfinata! Ma egli era risuscitato, e lo sapeva, lo sentiva pienamente con tutto il suo essere rinnovato, e lei, lei non viveva che della vita di lui!

Delitto e castigo

Immenso sarà il dolore che apparirà ai tuoi occhi, e in questo dolore sarai felice. Ecco la consegna che ti do: nel dolore cerca la felicità.

I fratelli Karamazov

Io vorrei farti dormire, ma… come i personaggi delle favole, che dormono per svegliarsi solo il giorno in cui saranno felici. Ma succederà così anche a te. Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale. Non credi? Io sono sicuro. E presto. Anche domani. Guarda, Natalia, il Cielo! è una meraviglia!

Le notti bianche

Il cielo era stellato, tanto che, dopo averlo contemplato, ci si chiedeva se sotto un cielo così potessero vivere uomini senza pace.

Le notti bianche

Sono completamente senza una storia. Come si dice da noi, ho vissuto per me stesso, ciò completamente solo… Solo, completamente solo, sapete che vuol dire solo?
Come solo? Vuol dire che non avete mai visto nessuno?
Oh, no, in quanto a vedere le persone, ne vedo, e tuttavia sono solo.

Le notti bianche

Franz Kafka

Ho sempre voluto un secondo mestiere per essere libero nel mio lavoro di scrittore. Non ho mai voluto che la mia vita materiale dipendesse dai miei libri, affinché i miei libri non dipendessero dalla mia vita materiale.

E forse non è vero amore se dico che tu sei la cosa più cara per me; amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso.

L’uomo, torturato dai propri diavoli, si vendica insensatamente contro il prossimo.

Lascia dormire il futuro come si merita. Se lo si sveglia prima del tempo, si ottiene un presente assonnato.

Rosanna Vanossi

I giorni scorsi sono andata a cercare quella vecchia edizione di Pinocchio che ho letto e riletto da piccina ma non c’è più…
Chissà a quale dei tanti bambini del parentado cresciuti dopo di me sarà stata regalata o forse quella copertina rossa, troppo elegante per un’edizione per bambini e troppo logora per fare bella figura, ha segnato il suo destino tra la carta da macero.?
Davvero strano il criterio con il quale le persone, incuranti se appartengano loro o meno, decidano di disfarsi di questo o di quell’oggetto o al contrario di conservare proprio quest’altro.?
Una soffitta impolverata colma stracolma di oggetti, insignificanti ai miei occhi ma che qualcuno ha deciso di conservare, tra i quali ero convinta di ritrovare un caro vecchio amico tanto prezioso forse solo per me.?
Ma…?
Chissà perché speravo di ritrovarlo proprio lì, tra le cose dimenticate.
In fondo è solo colpa mia: avrei dovuto prendermene cura!
Forse anche questa è una metafora della vita.

Pinocchio perduto

Luigi Pirandello

C’è una maschera per la famiglia, una per la società, una per il lavoro.
E quando stai solo, resti nessuno.

Uno, nessuno e centomila

Perché nulla è più complicato della sincerità. Fingiamo tutti spontaneamente, non tanto innanzi agli altri, quanto innanzi a noi stessi; crediamo sempre di noi quello che ci piace credere, e ci vediamo non quali siamo in realtà, ma quali presumiamo d’essere secondo la costruzione ideale che ci siamo fatta di noi stessi.

La realtà del sogno.

Alda Merini

Se cerchi un tesoro devi cercarlo
nei posti meno visibili,
non cercarlo nelle parole della gente,
troveresti solo vento.
Cercalo in fondo all’anima
di chi sa parlare con soli silenzi.

Dovrei chiedere scusa a me stessa per aver creduto sempre di non essere mai abbastanza.

Abbiamo fame di tenerezza, in un mondo dove tutto abbonda siamo poveri di questo sentimento che è come una carezza per il nostro cuore. Abbiamo bisogno di questi piccoli gesti che ci fanno stare bene… la tenerezza è un amore disinteressato e generoso, che non chiede nient’altro che essere compreso e apprezzato

A volte il silenzio dice quello che il tuo cuore non avrebbe mai il coraggio di dire.